
Momento – Santa Caterina
La visual identity e il murales iconico in piazza: il concept bar di Valentino
Ci sono luoghi che diventano riconoscibili prima ancora di essere raccontati. Momento – Santa Caterina nasce da questa intuizione: costruire un’identità capace di appartenere al luogo e, allo stesso tempo, di modificarne la percezione.
Per il nuovo concept bar realizzato in collaborazione con Valentino Caffè, Marta Lagna porta la propria ricerca sulla calligrafia urbana dentro un progetto più ampio di brand identity. Il muro, la grafica, gli interni, la tavola, il packaging e l’abbigliamento diventano parti di uno stesso linguaggio.
Il risultato è un’identità che non vive soltanto all’interno del locale. Occupa la piazza, entra nel paesaggio e costruisce un’immagine immediatamente associabile a Santa Caterina.



Santa Caterina scritta sul muro
Il gesto più evidente del progetto è anche quello più semplice: scrivere il nome del luogo.
Sulla grande parete esterna, SANTA CATERINA perde la rigidità del lettering convenzionale e viene reinterpretato attraverso la calligrafia di Marta Lagna. Le lettere si dilatano, si interrompono, cambiano ritmo; il segno conserva la spontaneità della scrittura manuale e acquista la scala dell’architettura.
Il turchese scelto per l’intervento non è un semplice colore di brand. È una precisa presa di posizione sul paesaggio.
Richiama il mare dello Ionio, la luce della costa, quella particolare gamma cromatica che appartiene a Santa Caterina e che qui viene trasformata in codice visivo.
Spruzzi e tracce di colore introducono nel lettering una componente quasi fisica: il muro sembra ricevere il movimento dell’acqua.
Il nome della località diventa così un’immagine.
E l’immagine diventa un punto di riconoscimento nella piazza.
Una frase, un’altra profondità
Dentro il locale il linguaggio cambia scala ma conserva la stessa matrice.
Sulla parete compare una frase:
“È esplosa un’onda che avrei voluto baciare.”
La poesia introduce una dimensione più intima. Dopo aver dichiarato il luogo attraverso il grande lettering esterno, il progetto entra nella sfera delle sensazioni.
È una scelta significativa: il mare non viene rappresentato, viene evocato attraverso la parola.
La calligrafia diventa quindi uno strumento capace di costruire atmosfera senza ricorrere a immagini letterali. Il gesto, la frase e il colore sono sufficienti a creare una relazione tra spazio e paesaggio.



Quando un murale diventa un brand
È qui che il progetto supera la logica dell’intervento artistico.
La grafica nata per il muro viene sviluppata come un vero sistema identitario e ricompare sugli elementi che accompagnano l’esperienza quotidiana di Momento.
Le tovagliette americane riprendono il lettering e la texture del murale. Il segno passa poi sulle coppette del gelato e dell’Espressella, sui portatovaglioli, sulle bustine di zucchero e sugli altri elementi della tavola, mantenendo una continuità visiva tra architettura e oggetto.
Non sono applicazioni isolate.
Sono variazioni dello stesso gesto.
Il progetto funziona proprio perché permette all’identità di cambiare supporto senza perdere riconoscibilità.
La M e il cuore
Accanto alla parola, Marta Lagna introduce un’altra sintesi grafica: la M associata al cuore.
Un segno immediato, quasi una firma.
La M porta con sé il nome Momento; il cuore aggiunge una dimensione affettiva che riguarda il rapporto con il mare, il piacere della convivialità e la cultura del cibo.
In questa identità il concetto di “momento” assume così un significato preciso: quel tempo breve che vale la pena fermare.
Un caffè davanti al mare. Un gelato. Una colazione. Un pranzo condiviso.
Esperienze ordinarie che, attraverso un’identità forte, possono diventare parte dell’immaginario di un luogo.
Dalla piazza alla comunità
Il sistema visivo arriva anche sulle t-shirt bianche dello staff e sui gadget dedicati ai clienti.
È un passaggio importante perché trasforma l’identità da elemento ambientale a segno collettivo. Il brand può essere indossato, fotografato, condiviso e riconosciuto anche fuori dal locale.
In questo modo il murale non rimane un’immagine fissa sulla facciata.
Diventa il punto di origine di una piccola cultura visiva.
Un’immagine che appartiene a Santa Caterina
Il valore del progetto sta proprio nella sua capacità di lavorare contemporaneamente su più livelli.
L’arte urbana incontra il progetto grafico, mentre l’interior porta lo stesso linguaggio all’interno del locale. Colore e lettering rafforzano il legame con il territorio, fino a trasformare Santa Caterina in un vero segno identitario.
Marta Lagna costruisce così una brand identity che parte da un luogo reale invece di sovrapporsi ad esso.
Il mare diventa colore. La parola diventa segno. Il segno diventa identità.
Ed è proprio questa continuità a rendere Momento riconoscibile: un progetto in cui arte e branding smettono di essere due linguaggi separati e diventano una sola esperienza visiva.
RIEPILOGO PROGETTO
PROGETTO
Momento – Santa Caterina
CLIENTE / BRAND
Momento
INTERVENTION
Brand Identity · Urban Calligraphy · Street Art · Wall Lettering · Interior & Visual Design
ANNO
2022
LOCATION
Via Mario, Via Mastro Gioffreda, 8, 73048 Nardò LE
CONCEPT
Una brand identity completa ispirata alla costa ionica, dove tonalità turchesi, calligrafia espressiva e un linguaggio grafico distintivo collegano il murale iconico agli interni, al tovagliato, al packaging e al merchandising. Marta Lagna trasforma il nome Santa Caterina in un segno visivo riconoscibile, creando un dialogo diretto tra luogo, ospitalità e arte urbana contemporanea.